Fra tutte le montagne dell'Italia Meridionale, il Massiccio del Matese costituisce uno dei più ricchi habitat naturali per la diversità dell'ambiente, del clima, della flora e della fauna. Alla ricchezza dei superbi paesaggi innevati ai quali fa da sfondo un cielo incredibilmente azzurro, si alternano, d'estate, pianori, balze, ora selvagge, ora pittoresche e ricchi di prati verdeggianti, ora di bionde distese di spighe, ora di brulle e punteggiate plaghe calcaree.
Il Clima della media montagna presenta una scarsa umidità e una costante temperatura giornaliera, senza grandi variazioni notturne e stagionali, e con una pressione barometrica più bassa con il variare dell'altitudine. La prevalenza dei venti è diversa nelle varie

vallate: abbastanza frequenti sono in ogni modo i venti di greco (Nord-Est) e di scirocco (Sud-Est). Molto sostenute, com'è naturale, sono ovunque le precipitazioni nevose, con temperature piuttosto basse e spesso inferiori allo zero, tanto da far gelare completamente il lago Matese.
Il territorio alpestre del Matese ha avuto in questi ultimi decenni una vasta risonanza turistica data da moderne e funzionali attrezzature alberghiere. Nel corso di questi decenni, infatti, si è ingrossata una continua corrente di turismo residenziale e pendolare, grazia alla fattiva e preziosa propaganda degli organi preposti alla valorizzazione della Montagna.
Le infinite possibilità turistiche e climatiche si possono condensare come la risultante di componenti legate tra loro. I suoi paesaggi, la presenza dei fiumi e torrenti che continuamente s'inabissano lungo il loro fluire verso la pianura, di grandi masse d'acque che si raccolgono in lagni, perenni e periodici, il ricco mantello di nevi, che di solito è presente nei lunghi mesi invernali, il retaggio delle antiche tradizioni e di remote consuetudini di vita, ancora oggi accolgono il turista. La vicinanza poi delle alte cime del Matese, l'estesa superficie dei boschi e la presenza di

venti leggeri mitigano, d'estate, le radiazioni solari, creando delle condizioni ideali e tonificanti per chi cerca l'evasione dal caldo dal rumore e dalla confusione della vita cittadina.
I terreni situati sull'altopiano del Matese, per effetto di queste favorevoli caratteristiche climatiche, sono in gran parte a pascolo naturale, pur presentando un'interessante coltivazione di leguminose (fagioli, solanacee e graminacee (orzo, grano, segale). I pascoli del Matese sono stati sempre rinomati per la fragranza e la bontà dell'erba e, il fieno che si ricava negli estesa altopiani e circoscritti pianori, presenta una gran diversità di componenti erbacei come ad esempio, logli, festuche, agrostidi (una graminacea spontanea), leguminose, erbe mediche e trifogli, molto nutritive,
IL CLIMA, LA FLORA
E LA FAUNA ... 
