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CENNI STORICI
CENNI ARTISTICI
CENNI SACRI
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REGIONE CAMPANIA        -      PROVINCIA DI CASERTA
DISTANZA DAL CAPOLUOGO: KM 81
STRADE DI ACCESSO: SP. CAPRIATI - FONTEGRECA - GALLO MATESE - LETINO;  - SP.
MIRALAGO - LAGO MATESE - LETINO
TIPOLOGIA: MONTAGNA - ALTEZZA M. 1O50 - SUP. COM. 31,67 KMQ.
ABITANTI: LETINESI - 902 (1981) - 932 (1991)  IN GERGO “TINAZZOLI”.
STAZIONE FERROVIARIA: ==  VENAFRO
PATRONO: SAN GIOVANNI BATTISTA, ULTIMA DOMENICA DI AGOSTO
Comune della Provincia di Terra di Lavoro, nel circondario di Capriata, distretto di Piedimonte, diocesi di Cerreto, con 1279 abitanti,
E' fabbricato in luogo montuoso sopra un terreno bagnato da due ruscelli, provenienti dal Matese, alquanto pescosi. Le terrazzane tessono pannilana, e vestono in foggia molto curiosa. E' a 49 miglia da Napoli, 39 da Caserta, altrettanti dal mare, 9 da Capriata, e 13 da Piedimonte.*
Fin dai tempi remoti, sono esistiti sul Matese cinque paesi, vale a dire San Gregorio, situato alle falde meridionali, Valle Agricola in una gran valle a Libeccio, Letino,
Gallo, e Roccamandolfi che sono proprio nel cuore.
I naturali di tali paesi offrono una diversissima condizione e una caratteristica speciale, cioè sono diversi nel dialetto, nella pronunzia, nell'indole, nel costume, nelle abitudini, nell'incivilimento e molto più nel modo di vestire delle donne. Questa diversità ha prodotto tra gli abitanti un tale antagonismo, specialmente fra Letinesi e Gallesi.**
IMPRESA CIVICA: una torre centrale su un piano verde al naturale, contornata da due rametti fogliari alterni in campo azzurro.
MONUMENTI STORICI: resti delle mura megalitiche - Ruderi degli insediamenti siti nelle contrade San Pietro e Case. Resti del castello.
Il piccolo borgo montano di Letino si presenta ubicato su di un lungo sperone di roccia sul versante meridionale del Matese. L'aspetto dell'abitato è di tipo rustico - montano, con case, finestre e balconi molto piccoli a causa dei rigori invernali. Le strade sono strette e a gradini talvolta lastricate in pietra viva. La copertura delle abitazioni è a tegole, fabbricate nell'antica "pincera", una specie di fabbrica artigianale dove si lavoravano e si cuocevano manufatti d'argilla.
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*   A. Moltedo, “Duzionario Geografico - Storico - Statistico -de’ Comuni del Regno delle due Sicilie.”. Napoli 1858
** G. Mennone, “Riassunto Storico della Antico Sannio”. Piedimonte D’Alife, Tipografia Bodoniana, 1895